UNGUENTO SP.10

un dispositivo medico per uso topico a base di estratti vegetali consigliato per il trattamento coadiuvante di dermatiti, pelli disidratate, secche o irritate a seguito di:

Unguento

100%NATURALE
SOLO INGREDIENTI FUNZIONALI
Senza parabeni, senza coloranti o conservanti, senza acqua.

APPLICAZIONE

Per il corretto uso del dispositivo medico UNGUENTO SP.10 occorre, prima dell’applicazione, detergere accuratamente la zona da trattare, quindi applicare la quantità di prodotto necessaria per coprire uniformemente tutta la zona interessata, ripetendo il trattamento 2-3 volte al giorno, evitando l’esposizione al sole.

La sua funzione è quella di mantenere le condizioni ottimali di umidità della zona trattata svolgendo un “effetto barriera” e favorendo così i processi riparativi fisiologici del tessuto danneggiato esplicando un’azione lenitiva e antipruriginosa.

L’effetto barriera”: la riparazione tissutale fisiologica è un processo dinamico ed interattivo che avviene normalmente nel nostro organismo e che coinvolge mediatori solubili, matrice extracellulare, cellule ematiche e parenchimali. Il processo fisiologico di riparazione tissutale viene tradizionalmente suddiviso in tre fasi: Fase infiammatoria, Fase proliferativa, Fase di epitelizzazione.

La fase proliferativa e la fase di epitelizzazione sono caratterizzate da una migrazione di cellule dai bordi verso il centro della lesione: in questo momento della riparazione le cellule necessitano di una superficie umida per la loro migrazione in quanto una superficie secca porterebbe ad un movimento cellulare molto lento e anomalo che rallenterebbe il fenomeno riparativo. La disidratazione e la secchezza cutanea sono incluse tra i principali fattori locali che ostacolano la riparazione tissutale.
Sulla base di queste considerazioni le linee guida sulla medicazione delle ferite ricordano che è opportuno controllare il microambiente della ferita assicurando il mantenimento di un corretto grado di umidità. UNGUENTO SP.10, essendo principalmente costituito da sostanze naturali grasse quali burro di karitè, olio di mandorle dolci, olio EVO soddisfa perfettamente queste condizioni.

LE PATOLOGIE

a tinea pedis è un’infezione dermatofitica dei piedi. Nell’uomo i dermatofiti possono causare lesioni eritemato-desquamative e fenomeni di macerazione e fissurazione interdigitale e di ipercheratosi. Questo tipo di dermatofitosi è una delle più diffuse poiché l’umidità dovuta alla sudorazione plantare favorisce la crescita dei miceti. Questa patologia si può manifestare in diverse forme cliniche che portano a fenomeni di lesioni, desquamazioni, ispessimento plantare, eritemi ed erosione della cute interdigitale, fastidi di tipo pruriginoso o doloroso.

alcune specie di miceti del genere Candida ed in particolare la Candida Albicans sono commensali abituali della cute e delle mucose delle cavità naturali dell’uomo. Questi miceti lievitiformi, in determinate condizioni predisponenti diventano patogeni e provocano affezioni morbose. Nella grande maggioranza dei casi le lesioni interessano le mucose (mughetto o vulvovaginiti), più raramente la cute (intertrigine) e le unghie (onicomicosi). La candidosi tende a svilupparsi nelle aree umide della cute e può causare desquamazione, prurito, bruciore, arrossamento e gonfiore.

le micosi sono infezioni provocate da funghi patogeni che, in particolari condizioni predisponenti possono colpire la pelle, i peli, le unghie, il cuoio capelluto ecc. Generalmente le micosi diventano più importanti durante la stagione estiva in quanto il contagio risulta essere più semplice per via di alcune condizioni climatiche favorevoli quali caldo, umidità e frequentazione di luoghi affollati come per esempio le spiagge, piscine, spogliatoi, palestre ecc. Alcune circostanze come stress, terapie antibiotiche o l’indebolimento del sistema immunitario, ne favoriscono il contagio.

è una malattia infiammatoria della pelle caratterizzata da un’iperproliferazione dei cheratinociti e solitamente si manifesta con lesioni cutanee ben circoscritte (placche), eritematose (rossastre) e ricoperte da squame. In alcuni casi le lesioni, che variano a seconda della gravità, possono provocare importanti fastidi e prurito o bruciore.

si manifestano con arrossamento, gonfiore, prurito e bruciore cutaneo. Spesso si sviluppano in zone sensibili quali glutei, ascelle, genitali ecc. Le cause che provocano un’infiammazione cutanea sono tantissime poiché possono avere origine patologica o derivare dallo sfregamento, un’eccessiva sudorazione, l’utilizzo del pannolino, una depilazione o rasatura troppo aggressiva, contatto con meduse, ecc.

è una reazione della pelle piuttosto comune e consiste in un caratteristico arrossamento, che scompare quando si fa pressione sull’area cutanea interessata. Talvolta è associato a lieve gonfiore, prurito o bruciore. Si può manifestare a seguito di svariate cause quali per esempio fisiche, chimiche, infettive o allergiche.

sono alterazioni cutanee che si possono manifestare con macchie, gonfiori, vescicole, disidratazione o ferite superficiali od epiteliali (tipo l’abrasione) in cui l’epidermide si rigenera dallo strato basale.

N.B. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico. Nessuna descrizione delle precedenti deve essere interpretata come un tentativo di offrire un’opinione medica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina.

GLI OLI ESSENZIALI

UNGUENTO SP.10 ha una profumazione caratteristica ottenuta dagli oli essenziali utilizzati:

olio essenziale di Artemisia, olio essenziale di Lentisco, olio essenziale di Elicriso, olio essenziale di Rosmarino, olio essenziale di Lavanda.
In letteratura le attività degli oli essenziali di lentisco, rosmarino, lavanda e elicriso sono note per l’azione antinfiammatoria e calmante della pelle. In particolare l’olio essenziale di Artemisia arborescens, il cui utilizzo per il trattamento di ferite e ustioni è ampiamente descritto per le sue proprietà nella letteratura della medicina popolare, è stato oggetto del brevetto numero 102019000012408 presentato in data 19/07/2019 all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che dimostra l’efficacia IN VITRO e le peculiarità funzionali di questo particolare olio essenziale derivato dagli endemismi autoctoni.